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Cessione del Quinto Pensionati

Simulazione prestito INPS: come usare il simulatore ufficiale e come simulare la cessione del quinto della pensione

In breve

  • «Simulazione prestito INPS» indica due cose diverse: il simulatore ufficiale dell'INPS per il piccolo prestito e il prestito pluriennale della Gestione unitaria, riservati a dipendenti ed ex dipendenti pubblici, e la simulazione della cessione del quinto della pensione, che riguarda tutti i pensionati.
  • Il simulatore INPS è ad accesso libero sul portale: inserisci reddito lordo e data di nascita (più rata desiderata o importo) e ottieni tipologie, durate e importi minimi e massimi. Non è una domanda e non garantisce l'erogazione, che dipende dalle disponibilità di bilancio dell'Istituto.
  • Per la cessione del quinto la simulazione parte dal netto del cedolino: la rata massima è un quinto, senza scendere sotto il trattamento minimo (611,85 euro nel 2026); l'importo dipende da durata, età e condizioni, e si legge in un preventivo, non in una tabella generica.
  • Chi ha una pensione da lavoro privato non può chiedere i prestiti della Gestione unitaria: per lui la simulazione utile è quella della cessione del quinto.

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Chi cerca una simulazione del prestito INPS trova pagine che parlano di cose diverse senza dirlo: il simulatore del portale INPS, i calcolatori delle finanziarie, le tabelle con «tassi INPS» che tassi INPS non sono. Questa guida separa i casi: cosa simula davvero il servizio ufficiale dell’INPS e a chi serve, come si simula una cessione del quinto della pensione partendo dal cedolino, cosa cambia per chi ha lo stipendio NoiPA, e quali numeri di una simulazione contano davvero prima di una richiesta.

Prestito INPS: tre cose diverse con lo stesso nome

Cosa si intendeChi può chiederloDove si simula
Piccolo prestito e prestito pluriennale della Gestione unitaria (ex Inpdap)Dipendenti pubblici in servizio e pensionati ex dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitariaSimulatore ufficiale INPS, ad accesso libero; la domanda poi con SPID
Cessione del quinto della pensione in convenzione INPSTutti i titolari di una pensione cedibile, pubblica o privataCalcolo della quota cedibile dal cedolino, poi preventivo dell’istituto o del suo agente
Cessione del quinto dello stipendio per dipendenti pubblici (anche NoiPA)Dipendenti pubblici e statali a tempo indeterminatoCalcolo del quinto dalla busta paga, poi preventivo; la trattenuta passa da NoiPA o dall’amministrazione

La differenza decisiva è l’iscrizione alla Gestione unitaria: chi ha lavorato nel privato e riceve la pensione dall’INPS non è iscritto e non può chiedere né simulare il piccolo prestito. Come capire se rientri è spiegato nella guida al prestito INPS per pensionati.

Il simulatore ufficiale INPS: come funziona

Il servizio si chiama «Simulazione piccoli prestiti o prestiti pluriennali» ed è pubblicato sul portale INPS tra le schede di servizio della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Non richiede credenziali per simulare: servono il reddito mensile lordo (stipendio o pensione), la data di nascita e, a seconda della modalità, la rata che vorresti pagare o l’importo che ti serve.

  1. Simulazione prestito. Con reddito e data di nascita il simulatore indica l’importo minimo e massimo richiedibile e le tipologie e durate disponibili (piccolo prestito a 12, 24, 36 o 48 mesi; pluriennale a 60 o 120).
  2. Simulazione per rata ideale. Indichi la rata che vuoi sostenere e il servizio mostra, per ciascuna durata, l’importo massimo finanziabile.
  3. Simulazione per importo specifico. Indichi la cifra che ti serve e il servizio mostra le tipologie e le durate con cui puoi ottenerla, con la rata corrispondente.

Il risultato è un orientamento, non un’offerta: le condizioni effettive sono quelle del regolamento INPS in vigore (tasso fisso agevolato, spese di amministrazione e premio del fondo rischi, che cresce con l’età e con la durata) e la concessione resta subordinata alle disponibilità di bilancio dell’Istituto. La domanda vera si presenta con SPID, CIE o CNS nell’area riservata; per il pluriennale servono i documenti della necessità dichiarata.

Cosa non fa il simulatore INPS

Non controlla se sei iscritto alla Gestione unitaria: chi non lo è ottiene comunque un risultato, che però non corrisponde a nulla di richiedibile. Non tiene conto delle trattenute già in corso sulla pensione o sullo stipendio, che riducono la rata sostenibile. E non dice se e quando l’INPS avrà le risorse per erogare. Per questi tre motivi una simulazione positiva non è un prestito.

Simulazione della cessione del quinto della pensione

Per la cessione del quinto della pensione non esiste un simulatore INPS: l’INPS pubblica le regole e i tassi massimi applicabili dagli istituti convenzionati, ma il calcolo lo fa l’istituto. Una simulazione seria parte da tre numeri che hai già.

  1. Il netto del cedolino. La rata massima è un quinto della pensione netta mensile, a condizione che dopo la trattenuta la pensione resti sopra il trattamento minimo, 611,85 euro nel 2026: con 1.200 euro netti la rata massima è 240 euro, con 700 euro scende a circa 88. Dove leggere il netto e le trattenute è nella guida al cedolino della pensione INPS.
  2. Le trattenute già attive. Una cessione, una delega o un pignoramento in corso riducono la quota disponibile: si leggono sul cedolino e, con la decorrenza, nel modello OBIS M.
  3. L’età alla fine del piano. La durata va da 24 a 120 mesi, entro il limite di età previsto dall’istituto e dalla compagnia assicurativa: è lei a decidere quante rate puoi fare, e quindi quanto capitale sta nella rata.

Calcolatore

Calcola la tua rata massima dal netto

La rata della cessione del quinto non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netti. Inserisci l’importo netto mensile per un calcolo indicativo.

Sei

Stipendio in busta paga o pensione sul cedolino, per esempio 1.450

Rata per numero di rate dà il montante lordo; da lì si tolgono interessi, premio assicurativo e spese per arrivare al netto erogato. Questo passaggio dipende da tasso e costi della fascia di età e di importo, che cambiano ogni trimestre: per questo l’ultimo numero, quello che ti arriva sul conto, lo trovi solo nel preventivo, con TAN, TAEG e totale dovuto scritti. Gli esempi generali, per stipendio e pensione, sono nella pagina su calcolo e simulazione della cessione del quinto.

Simulazione per dipendenti pubblici e NoiPA

I dipendenti pubblici in servizio hanno entrambe le strade: il simulatore INPS per il piccolo prestito e il pluriennale della Gestione unitaria, e la cessione del quinto dello stipendio con la trattenuta operata da NoiPA o dall’amministrazione. La simulazione della cessione parte dal netto della busta paga e dal certificato di stipendio NoiPA; chi ha già una cessione può valutare la delega di pagamento, fino a un altro quinto, come spiegato nella guida al prestito delega NoiPA. Le condizioni riservate agli statali sono nella pagina dei prestiti in convenzione per dipendenti NoiPA.

I numeri che contano in una simulazione

  • La rata rispetto al netto, non in assoluto: una rata di 200 euro è leggera su 1.800 euro di pensione e pesante su 900.
  • Il netto erogato, cioè quanto ricevi dopo spese e premio assicurativo: due simulazioni con lo stesso montante possono portare sul conto cifre diverse.
  • Il TAEG a parità di durata: è l’unico confronto corretto tra due offerte, come spiegato nella guida a TAN e TAEG.
  • Il totale dovuto: una durata lunga abbassa la rata e alza il totale. Il preventivo li riporta entrambi.

Cosa serve per una simulazione attendibile

  • Ultimo cedolino della pensione o ultima busta paga (netto mensile)
  • Data di nascita
  • Trattenute già attive: cessioni, deleghe, pignoramenti, con l’importo della rata
  • Importo che ti serve, oppure rata che vuoi sostenere
  • Per i prestiti della Gestione unitaria: conferma dell’iscrizione (voce Fondo credito sul cedolino)

Domande frequenti

Dove si fa la simulazione del prestito INPS?

Sul portale INPS, nel servizio «Simulazione piccoli prestiti o prestiti pluriennali» della Gestione unitaria, ad accesso libero. Riguarda solo gli iscritti alla gestione: dipendenti pubblici e pensionati ex dipendenti pubblici.

Serve lo SPID per simulare il prestito INPS?

Per la simulazione no: bastano reddito lordo e data di nascita. Lo SPID (o CIE, CNS) serve per presentare la domanda nell'area riservata.

Sono pensionato ex lavoratore privato: posso usare il simulatore INPS?

Il simulatore produce un risultato, ma il prestito non è richiedibile: piccolo prestito e pluriennale sono riservati agli iscritti alla Gestione unitaria. Per te la simulazione utile è quella della cessione del quinto della pensione, dal netto del cedolino.

Come si simula la cessione del quinto della pensione?

Si parte dal netto del cedolino: la rata massima è un quinto, senza scendere sotto il trattamento minimo; si tolgono le trattenute già attive; l'età decide la durata. L'importo netto erogato dipende da tasso e costi della fascia e si legge nel preventivo.

La simulazione INPS garantisce il prestito?

No. È un orientamento: la concessione dipende dai requisiti, dalle trattenute già in corso e dalle disponibilità di bilancio dell'Istituto, che possono rinviare l'erogazione.

Esiste una simulazione del prestito NoiPA?

NoiPA non simula prestiti: gestisce la trattenuta sullo stipendio. La simulazione si fa sul netto della busta paga per la cessione del quinto e la delega, oppure sul simulatore INPS per il piccolo prestito della Gestione unitaria.

Fonti ufficiali

Fonti controllate il

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