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Prestiti NoiPA in convenzione per dipendenti statali

I prestiti NoiPA sono la cessione del quinto e il prestito delega con trattenuta sul cedolino: li possono chiedere i dipendenti statali con lo stipendio gestito da NoiPA. Per la delega vale la convenzione MEF-NoiPA, a cui aderisce l’istituto erogante.

4,9 su 5 · oltre 480 recensioni GoogleIscrizione OAM A10219

In breve

  • Un quintodello stipendio netto con la cessione del quinto NoiPA.
  • Due quintidi trattenute insieme al prestito delega in convenzione.
  • Da 24 a 120mesi di durata, con tasso e rata fissi.

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I prestiti NoiPA in convenzione sono la cessione del quinto e il prestito delega con rata trattenuta sul cedolino NoiPA: li possono chiedere i dipendenti statali con lo stipendio gestito da NoiPA, con contratto a tempo indeterminato o a termine compatibile con la durata. La cessione del quinto non ha bisogno di nessuna convenzione, perché l’amministrazione è obbligata per legge ad applicare la trattenuta. Il prestito delega passa invece dalla convenzione unificata del Ministero dell’Economia per le delegazioni di pagamento. NoiPA non presta denaro: gestisce il cedolino e applica le trattenute.

Prestiti NoiPA: le tre strade possibili

Quando si parla di «prestiti NoiPA» si mettono insieme tre cose diverse. A prestare sono o l’INPS, con due prodotti riservati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie, oppure una banca o una finanziaria, con la cessione del quinto e il prestito delega. Chi cerca un prestito NoiPA deve prima capire a quale delle tre strade ha accesso.

I due prestiti INPS sono spiegati nelle guide dedicate al piccolo prestito INPS e al prestito pluriennale INPS. Il resto di questa pagina riguarda la terza strada: la cessione del quinto e il prestito delega sul cedolino NoiPA.

La convenzione MEF–NoiPA: cosa copre e cosa no

La convenzione unificata del Ministero dell’Economia regola solo le delegazioni di pagamento, cioè il prestito delega, sugli stipendi gestiti con NoiPA. Stabilisce come l’istituto chiede la trattenuta, la quota massima (un quinto per ogni delega, due quinti insieme alla cessione) e la durata massima di dieci anni. Possono aderire le banche e gli intermediari iscritti all’albo dell’art. 106 del Testo unico bancario che firmano la convenzione con il Dipartimento dell’amministrazione generale del MEF.

Compass Banca, l’istituto per cui Orfin opera come agente, è tra gli intermediari aderenti alla convenzione centralizzata MEF–NoiPA (elenco convenzioni Compass aggiornato al 1° settembre 2026). La convenzione copre le amministrazioni che pagano lo stipendio tramite NoiPA: tutti i ministeri (Istruzione e Merito, Interno, Difesa, Giustizia, Economia e Finanze, Salute, Cultura, Esteri, Lavoro, Infrastrutture, Università e Ricerca), le Forze Armate, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, le agenzie fiscali (Entrate, Dogane, Demanio), la Presidenza del Consiglio, Consiglio di Stato e TAR, Corte dei Conti, la Regione Lazio e, nel Lazio, le ASL Roma 2, 3, 4, 5 e 6, le ASL di Latina, Rieti e Viterbo, il San Camillo Forlanini, il San Giovanni Addolorata, lo Spallanzani e ARES 118. L’elenco completo delle amministrazioni gestite da NoiPA è sul portale NoiPA.

Per queste amministrazioni il prestito delega si chiede alle condizioni della convenzione: il TAEG non può superare un tetto fissato dalla convenzione stessa, inferiore al tasso soglia antiusura della categoria di riferimento; la rata della delega non supera un quinto dello stipendio netto e, sommata alla cessione, i due quinti; la durata massima è di dieci anni. Il tasso effettivo del tuo contratto resta quello scritto nel preventivo.

La cessione del quinto resta fuori dalla convenzione: è regolata dal DPR 180/1950 e l’amministrazione non può rifiutarla. Per questo, quando leggi «cessione del quinto in convenzione NoiPA», la convenzione non aggiunge nulla: conta il preventivo dell’istituto.

NoiPA non eroga prestiti e non ha rapporti commerciali con Orfin: gestisce gli stipendi e applica le trattenute. Il finanziamento lo eroga un istituto bancario o finanziario, dopo la sua valutazione.

Chi può richiedere i prestiti NoiPA

I dipendenti il cui stipendio è pagato tramite NoiPA, con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato che scade dopo la fine del finanziamento:

Per capirlo basta guardare il cedolino: se lo scarichi dall’area riservata NoiPA, questa pagina fa per te. I dipendenti di Comuni, Regioni e aziende sanitarie hanno di solito un cedolino pagato dall’ente: valgono le stesse regole, ma il certificato di stipendio lo rilascia l’ente.

Cessione del quinto NoiPA e prestito delega NoiPA

Le due trattenute possono stare insieme sullo stesso cedolino NoiPA.
Cessione del quintoPrestito delega
Rata massimaUn quinto del nettoUn quinto; con la cessione fino a due quinti
Serve il consenso dell’amministrazione?No, è un obbligo di leggeSì, tramite la convenzione MEF–NoiPA
Durata24–120 mesi24–120 mesi
AssicurazioneObbligatoria: vita e impiegoObbligatoria: vita e impiego
Anche con pensioneSìNo, solo dipendenti

Come funziona la trattenuta sul cedolino, chi rilascia il certificato e quanto tempo serve è spiegato nella guida alla cessione del quinto NoiPA. Il secondo quinto è nella guida al prestito delega NoiPA.

Simulazione del prestito NoiPA: quanto puoi ottenere

La rata massima è un quinto dello stipendio netto del cedolino NoiPA; con il prestito delega le due trattenute insieme arrivano a due quinti. Se hai più deleghe, il totale delle trattenute non supera la metà dello stipendio netto. La tabella mostra i limiti di legge, non un’offerta.

Netto sul cedolino NoiPARata massima cessione (1/5)Cessione e delega insieme (2/5)
1.400 €280 €560 €
1.700 €340 €680 €
2.000 €400 €800 €
2.400 €480 €960 €

Esempio con ipotesi esplicite: netto 1.700 €, nessuna trattenuta in corso, contratto a tempo indeterminato. La rata massima teorica è 340 € al mese. Su 120 rate il totale delle rate è 40.800 €: la somma che ricevi è più bassa, perché il totale comprende interessi, polizza e spese indicati nel preventivo. L’importo effettivo si conosce solo con il certificato di stipendio e la valutazione dell’istituto; straordinari e indennità non continuative non entrano nella quota.

Il certificato di stipendio NoiPA

Per la cessione del quinto e la delega serve il certificato di stipendio: riporta stipendio netto, trattenute in corso e quota cedibile. Lo rilascia la tua amministrazione, non NoiPA, e per chi è su NoiPA arriva in formato digitale. I passaggi sono nella guida sul certificato di stipendio NoiPA.

Prestito NoiPA: come funziona la richiesta

  1. Richiedi il preventivo gratuito online o in filiale.
  2. Il consulente richiede il certificato di stipendio e controlla le trattenute già presenti sul cedolino.
  3. Ricevi il contratto con TAN, TAEG e tutti i costi e lo firmi, anche con procedura digitale.
  4. Se l’istituto approva la richiesta, il contratto viene notificato e NoiPA applica la trattenuta dal primo cedolino utile.

Tempi dei prestiti NoiPA

I tempi dipendono dal rilascio del certificato di stipendio da parte dell’amministrazione e dalla registrazione della notifica su NoiPA, che segue il calendario mensile del cedolino: una pratica notificata dopo la chiusura del mese parte dal cedolino successivo. Preventivo, istruttoria e firma con procedura digitale sono le fasi più rapide. Le fasi una per una sono nella guida sui tempi della cessione del quinto NoiPA.

Documenti per i prestiti NoiPA

  • Documento d’identità valido e tessera sanitaria
  • Ultimo cedolino NoiPA
  • Certificato di stipendio dell’amministrazione
  • Certificazione Unica (CU)
  • IBAN del conto su cui ricevere la somma

Piccolo prestito NoiPA o cessione del quinto?

Il cosiddetto piccolo prestito NoiPA è un prestito dell’INPS, non di NoiPA: la rata viene trattenuta sul cedolino, ma la domanda si presenta all’INPS, è riservata agli iscritti alla Gestione unitaria e dipende dai fondi disponibili ogni anno. Conviene per somme piccole e durate brevi; per importi più alti o durate fino a dieci anni la strada è la cessione del quinto.

Piccolo prestito INPS e cessione del quinto a confronto
Piccolo prestito INPSCessione del quinto
Chi lo erogaL’INPSUn istituto bancario o finanziario
Chi può chiederloIscritti alla Gestione unitariaDipendenti con contratto idoneo
ImportoDa 1 a 4 mensilità netteFino a 75.000 €
Dove si chiedeDomanda all’INPSPreventivo con un consulente
FondiNei limiti delle risorse della GestioneNon dipende dai fondi INPS
TrattenutaSul cedolino NoiPASul cedolino NoiPA

Domande frequenti

NoiPA eroga prestiti?

No. NoiPA è il sistema del MEF che gestisce gli stipendi: applica le trattenute di cessione del quinto e delega, ma il finanziamento lo eroga un istituto bancario o finanziario.

Cosa sono i prestiti in convenzione NoiPA?

Sono i prestiti delega sugli stipendi NoiPA regolati dalla convenzione unificata del MEF, che fissa procedura, quota massima e durata. La cessione del quinto non ha bisogno di convenzione. Insieme, cessione e delega arrivano a due quinti dello stipendio netto.

Qual è il tasso dei prestiti NoiPA nel 2026?

Non esiste un tasso NoiPA: il tasso lo fissa l’istituto che eroga ed è scritto nel preventivo, fisso per tutta la durata. Il TAEG deve restare sotto la soglia antiusura che la Banca d’Italia pubblica ogni trimestre per la cessione del quinto. Per il prestito delega delle amministrazioni in convenzione MEF–NoiPA, a cui Compass aderisce, la convenzione fissa un TAEG massimo inferiore al tasso soglia di riferimento.

Il plafond NoiPA si esaurisce?

Il limite di fondi riguarda il piccolo prestito e il prestito pluriennale dell’INPS. La cessione del quinto e il prestito delega non dipendono da un plafond.

Cos’è il piccolo prestito NoiPA?

È un prestito dell’INPS per i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria: la rata viene trattenuta sul cedolino NoiPA, ma la domanda si presenta all’INPS. Cessione del quinto e prestito delega sono un’alternativa che non dipende dai fondi INPS.

Posso avere cessione del quinto e delega NoiPA insieme?

Sì: le due rate insieme non superano due quinti dello stipendio netto.

Sono un docente supplente: posso richiederli?

Con un contratto a tempo determinato il finanziamento deve finire prima della scadenza del contratto, e la durata minima è di 24 mesi. Una supplenza annuale di solito non basta; un incarico più lungo sì.

Quanto tempo serve?

Dipende dal rilascio del certificato di stipendio e dalla valutazione dell’istituto; la trattenuta parte dal primo cedolino utile dopo la notifica. Le fasi sono nella guida sui tempi della cessione del quinto NoiPA.

Posso chiedere un prestito NoiPA se ho già altre trattenute?

Sì, se sul cedolino c’è spazio: le trattenute per cessione e deleghe insieme non superano la metà dello stipendio netto. Il consulente lo controlla sul certificato di stipendio.

Il preventivo è vincolante?

No. È gratuito e non ti impegna a firmare: decidi dopo aver letto TAN, TAEG e tutti i costi.

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Il ruolo di Orfinitalia

Orfin S.r.l. è un agente in attività finanziaria iscritto all’Elenco OAM con il numero A10219 e lavora per conto di un solo istituto, Compass Banca S.p.A. Un consulente ti prepara il preventivo, ti spiega le condizioni e ti segue nella raccolta dei documenti fino alla firma del contratto.

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