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Consolidamento Debiti

Calcolo Consolidamento Debiti: come confrontare vecchie rate e nuova rata

Come calcolare un consolidamento debiti: debiti residui, vecchie rate, nuova rata, durata, TAEG ed esempio pratico su 14.000 euro.

Calcolo del consolidamento debiti confrontando vecchie rate e nuova rata

In breve

  • Somma tutti i debiti residui, non le rate future.
  • Confronta vecchie rate totali e nuova rata.
  • Verifica quanto si allunga la durata.
  • Confronta TAEG e costo complessivo.
  • Una rata più bassa può costare di più nel lungo periodo.

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Il calcolo del consolidamento debiti non consiste semplicemente nel confrontare la vecchia somma delle rate con la nuova rata. Devi considerare debiti residui, durata, TAEG, costi di estinzione e importo totale dovuto nel nuovo piano.

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Esempio pratico

Ipotizziamo tre debiti residui per un totale di 14.000 euro e rate complessive attuali di 445 euro al mese. Un nuovo finanziamento di 14.000 euro al TAN ipotetico dell’8,5%, senza spese aggiuntive, avrebbe una rata matematica di circa:

DurataRata indicativa
60 mesi287,23 €
72 mesi248,90 €
84 mesi221,71 €

È un esempio didattico, non un preventivo. Mostra che la rata può scendere soprattutto perché il debito viene distribuito su più mesi.

Passo 1: recupera i conteggi estintivi

Per sapere quanto serve realmente, occorre conoscere il capitale/debito necessario per chiudere i rapporti. La somma delle rate residue può essere diversa dall’importo di estinzione anticipata.

Passo 2: calcola la rata attuale complessiva

Somma tutte le uscite mensili da sostituire: prestiti, carte rateali e altri finanziamenti inclusi nell’operazione. Questo dato serve a capire l’impatto sul flusso di cassa mensile.

Passo 3: confronta la nuova durata

La riduzione della rata spesso deriva da una durata maggiore. È quindi necessario confrontare anche per quanti anni rimarrai indebitato.

Passo 4: confronta il TAEG

Il TAN indica il costo degli interessi; il TAEG riassume il costo complessivo del credito includendo le spese rilevanti. Per confrontare due soluzioni usa il TAEG e l’importo totale dovuto.

Liquidità aggiuntiva

Orfinitalia presenta il consolidamento come soluzione che può includere anche un importo aggiuntivo. Se richiedi nuova liquidità, però, il capitale cresce: confronta separatamente lo scenario “solo estinzioni” e quello “estinzioni + liquidità”.

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Confronto del costo totale nell’esempio

Con 14.000 euro al TAN ipotetico dell’8,5%, senza altri costi, la somma delle rate è circa 17.234 euro su 60 mesi, 17.921 euro su 72 mesi e 18.624 euro su 84 mesi. La rata scende, ma il costo per interessi cresce con la durata. Nel preventivo reale va poi considerato il TAEG.

Vecchie rate: non confrontare periodi diversi

Se uno dei vecchi prestiti termina tra sei mesi e un altro tra quattro anni, sommare oggi le rate e confrontarle con una nuova rata per sette anni può dare una visione distorta. È utile costruire una timeline delle scadenze residue e confrontare il costo complessivo, non solo il primo mese.

Dati utili per confrontare i debiti

Una simulazione completa considera fino a cinque debiti, con rata e residuo di ciascuno, e confronta la rata totale attuale con una possibile nuova durata. Beneficio mensile e costo complessivo devono restare separati; il risultato non è un’offerta vincolante.

Se stai valutando anche una somma extra, confronta la simulazione con quanto spiegato nel consolidamento debiti con liquidità aggiuntiva.

Domande frequenti

Rata più bassa significa risparmio?

No. Può dipendere da un allungamento della durata.

Devo usare il TAN o il TAEG?

Il TAN aiuta a capire gli interessi; per il costo complessivo confronta il TAEG.

Posso aggiungere liquidità?

Può essere previsto dal prodotto, ma aumenta il nuovo capitale e deve essere sostenibile.

Fonti

Articolo aggiornato il

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