Vai al contenuto
Guide Prestiti

Centrale Rischi Banca d’Italia e CRIF: quali differenze

Centrale Rischi Banca d'Italia e CRIF: differenze tra archivio pubblico e SIC privato, soglie, accesso gratuito e correzione dei dati.

Confronto tra Centrale dei Rischi della Banca d'Italia e CRIF

In breve

Centrale dei RischiCRIF / EURISC
GestoreBanca d’ItaliaCRIF
TipoArchivio pubblicoSIC privato
SogliePreviste soglie di censimentoRegole del SIC/Codice di Condotta
AccessoGratuito per l’interessatoAccesso standard gratuito per persone fisiche

Preventivo gratuito · primo passo

Sei pensionato o dipendente?

La richiesta non comporta alcun impegno.

Parla con un consulente

Centrale dei Rischi di Banca d’Italia e CRIF non sono la stessa cosa. La Centrale dei Rischi (CR) è un archivio pubblico gestito dalla Banca d’Italia sui debiti e sulle garanzie verso il sistema bancario e finanziario; CRIF gestisce invece EURISC, un Sistema di Informazioni Creditizie privato.

Vuoi un preventivo sulla tua situazione? Un consulente valuta con te la soluzione più adatta. Il preventivo è gratuito e non vincolante.

Richiedi un preventivo gratuito

Cos’è la Centrale dei Rischi

Si cerca spesso «centrale rischi CRIF», oppure «CRIF centrale rischi», come se fossero un solo archivio. Non lo sono: la Centrale dei Rischi è della Banca d’Italia, CRIF è una società privata. Confonderle porta a chiedere il documento sbagliato.

La CR raccoglie informazioni sui crediti e sulle garanzie segnalate dagli intermediari partecipanti. La soglia ordinaria di censimento è attualmente di 30.000 euro per crediti non classificati in sofferenza; le sofferenze sono segnalate sopra 250 euro.

CRIF e Centrale rischi: che cosa distingue i due archivi

CRIF gestisce un SIC privato che raccoglie dati su richieste e rapporti di credito. Può contenere anche finanziamenti di importo molto inferiore alla soglia ordinaria della Centrale dei Rischi.

“Essere segnalati” significa essere cattivi pagatori?

No. Entrambi gli archivi possono contenere informazioni che non indicano un’inadempienza. Nella CR vengono censiti rapporti che superano le soglie previste; nel SIC CRIF sono presenti anche informazioni positive sui pagamenti regolari.

Come accedere alla Centrale dei Rischi nel 2026

Dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online della Banca d’Italia è l’unico canale telematico previsto per l’accesso ai dati CR. L’accesso dell’interessato è gratuito e resta possibile anche attraverso le modalità indicate presso le Filiali.

Come accedere a CRIF

La richiesta standard di accesso ai dati del SIC è gratuita per le persone fisiche e CRIF indica una risposta entro un massimo di 30 giorni.

Come correggere gli errori

Per la CR della Banca d’Italia la correttezza delle segnalazioni è responsabilità degli intermediari: la correzione va chiesta all’intermediario segnalante. Per CRIF puoi rivolgerti alla banca/finanziaria o direttamente a CRIF, che effettua il controllo con l’ente partecipante.

Hai una domanda? Parla con un consulente: ti risponde dal lunedì al venerdì.

Parla con un consulente

Vuoi parlarne con un consulente?Contattaci senza impegno: scegli il canale che preferisci.
Chiama 06 9020 7378

Esempio pratico delle soglie

Una persona con un prestito personale residuo di 8.000 euro potrebbe essere presente in un SIC privato come CRIF ma, per quel solo credito ordinario, non superare la soglia di censimento di 30.000 euro della Centrale dei Rischi. Se invece un rapporto è classificato in sofferenza, la CR applica la specifica soglia prevista per tale categoria.

CRIF, Centrale rischi e SIC: chi consulta questi archivi

Gli intermediari possono utilizzare le informazioni per valutare il merito di credito nel rispetto delle regole applicabili. I dati della CR sono riservati e la Banca d’Italia ne disciplina l’accesso; il SIC CRIF opera secondo il proprio Codice di Condotta.

Quale visura chiedere prima di un prestito?

Se vuoi una fotografia più completa della tua situazione creditizia può essere utile controllare entrambi, perché nessuno dei due archivi sostituisce l’altro. Un esito “pulito” in uno non garantisce che nell’altro non siano presenti informazioni.

CRIF non è l’unica banca dati: molte banche segnalano al CTC, il Consorzio per la Tutela del Credito, che ha le stesse regole di conservazione ma istituti aderenti diversi. Un rifiuto “per banca dati” può dipendere da un sistema che non hai controllato: la guida spiega come fare la visura CTC gratis con SPID e cosa fare se sei segnalato.

Per chiedere entrambe le visure con lo stesso SPID, e sapere cosa aspettarsi da ciascuna, vedi la guida alla visura CRIF con SPID.

Domande frequenti

Se non sono in Centrale Rischi posso essere in CRIF?

Sì. Gli archivi hanno regole e soglie diverse.

La Centrale Rischi è una lista nera?

No. È un archivio informativo sui rapporti creditizi segnalati secondo le regole previste.

Entrambe le visure sono gratuite?

L’accesso CR Banca d’Italia è gratuito; CRIF offre una procedura standard gratuita per le persone fisiche.

Fonti

Articolo aggiornato il

Richiedi un preventivo gratuito

Ora conosci il funzionamento, i requisiti e i principali aspetti da valutare. Se desideri ricevere un preventivo basato sulla tua situazione, compila il modulo. La richiesta richiede pochi minuti e non comporta alcun impegno.

  • Cosa ricevi: un preventivo basato sulla tua situazione, con tutti i costi scritti prima di qualsiasi firma.
  • Dopo l’invio: un consulente ti ricontatterà per approfondire la tua situazione.
  • Quanto tempo: pochi minuti: una domanda per schermata.
  • Nessun impegno: la richiesta non comporta alcun impegno; la valutazione spetta all’istituto erogante.
  • I tuoi recapiti: li usiamo solo per risponderti su questa richiesta.

Trattiamo i dati secondo il GDPR. Leggi l’informativa privacy.

Qual è la tua situazione lavorativa?
Qual è il tuo reddito netto mensile?

Stipendio o pensione netta, come sul cedolino. Serve al consulente per calcolare la rata.

Che importo ti serve?

Indicativo: lo definisci poi con il consulente.

Hai già una cessione del quinto?

Scrivi le prime lettere e scegli il comune dall’elenco.

Come ti chiami?

Ti chiamiamo solo per questa richiesta.

Potremo contattarti anche via email per la tua richiesta.

Privacy e invio

Il preventivo è gratuito e non vincolante.

Chi ha scritto e controllato questa guida

Parla con un consulente

Lascia nome e numero di telefono: un consulente ti richiama e risponde alle tue domande. È gratuito e senza impegno.

Preferisci chiamare tu? 06 9020 7378